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IdV Teano raccoglie firme per il triplice referendum

A partire dal 1° maggio l’ Italia che dice NO alle scelte opportunistiche e avventate di questo Governo scende in piazza, con l’ obiettivo di raccogliere 500mila firme per fermare un esecutivo sordo alle esigenze dei cittadini che chiedono politiche serie e concrete nel campo dell’ occupazione, del lavoro, dell’ economia. Un esecutivo che porta avanti tra i banchi di Camera e Senato qualcosa che non ha nulla a che vedere con i reali problemi che andrebbero affrontati per uscire dalla crisi. Si cerca così, invece, di riformare il sistema processuale attraverso il “legittimo impedimento” che consentirebbe la reintroduzione di immunità ad personam, rendendo l’ articolo 3 della nostra Costituzione un mero principio di forma, senza valenza sostanziale. Si cerca, mentre tutto il mondo lotta per rendere l’ acqua un diritto universale e non un bene mercificato, di intraprendere la via della privatizzazione del servizio idrico, a favore di lobby di consenso e non dei cittadino. Si guarda, anzichè investire nelle nuove tecnologie, nell’ energia pulita e nelle fonti alternative, sicure e rinnovabili, al passato, annunciando il ritorno al nucleare, il ritorno a qualcosa che l’ Italia già aveva rifiutato. Tutto questo senza pensare al futuro di noi ragazzi e ragazze che già paghiamo conseguenze ed errori di disastri ambientali del passato. Il nostro appello va proprio a tutti i giovani che come noi credono ancora che un cambiamento sia possibile. Iniziamo da qui: con una semplice firma scegliamo insieme DEMOCRAZIA, GIUSTIZIA, SICUREZZA E AMBIENTE. La nostra sfida, la sfida di IdV è raccogliere 500mila firme valide in tutta Italia (ci rendiamo conto che il numero effettivo debba essere quindi almeno di 700-800mila), entro 80 giorni per chiedere questi tre referendum che si oppongano al legittimo impedimento, alla privatizzazione del servizio idrico e al nucleare di terza generazione. Siamo partiti il 1° Maggio e continueremo sabato 15 sempre in piazza Marconi, per poi spostarci, il giorno successivo, domenica 16, presso il mercato cittadino di Vairano Patenora, determinati a raccogliere quante più firme entro l’ ultima data utile, il 20 luglio. FIRMA E FERMALI.

Stefania D’Andrea-responsabile donne IdV Teano
Arianna De Pari-membro coordinamento donne IdV Teano

Buonsenso, quello sconosciuto!

Nulla deve passare sottobanco. Questo è ciò che penso. Soprattutto quando, al di là di ogni regola organizzativa “formale”, il buon senso sembra perdere l’ orientamento.

In Italia esiste una legge, la L. 270/2005, quella che Calderoli, suo creatore, definì la “legge porcata”, che all’ art.9 prevede che gli scrutatori delle varie sezioni elettorali del Comune vengano nominati “...scegliendoli tra i nominativi compresi nell'albo degli scrutatori in numero pari a quello occorrente;...”.

In sostanza è legislativamente previsto che i criteri attraverso cui scegliere gli scrutatori di turno siano dei criteri, a nostro avviso, clientelari e assolutamente non basati su parametri di merito e capacità, ma su una scelta che non ha altra ratio se non quella della conoscenza, del favoritismo e del legame parentale. Tutto ciò accade laddove il buon senso consiglierebbe comunque di orientare la scelta verso persone di basso reddito e disoccupate, anche se essa non può essere affidata oggi, come in passato, ad un sorteggio casuale.

E invece, in un paese come Teano in cui ci sono problemi di disoccupazione, di povertà e di generale disagio sociale ed economico, un paese in evidente regressione se confrontato con le realtà limitrofe, la scelta è ricaduta, anche in occasione di quest’ ultima tornata elettorale, su persone che, nella maggior parte dei casi, forse nella quasi totalità, non avevano bisogno di quei 145 euro. Che spesso sono diventati più di 145 nei casi in cui addirittura più persone della stessa famiglia sono state nominate scrutatori. La cosa che più rammarica, però, è che capita di trovare persone che non hanno nemmeno una piena e totale percezione di ciò che stanno facendo. In varie sezioni comunali alcuni nostri rappresentanti di lista hanno avuto difficoltà a consegnare il modulo di nomina all’ apertura del seggio perchè i presidenti di sezione erano totalmente all’ oscuro del fatto che gli stessi, oltre a poter essere consegnati all’ ufficio elettorale del Comune, che avrebbe poi trasmesso i nominativi al seggio, entro il venerdì precedente, potessero essere altresì consegnati appunto all’ apertura dello stesso e fino all’ inizio delle operazioni di voto. Il tutto a conferma che le scelte non dovrebbero essere “politicizzate”, ma semplicemente dovrebbero ricadere sulle persone ritenute più “idonee” o comunque su persone che saprebbero ricoprire il proprio ruolo con cognizione di causa.

Il tutto è stato fatto, come detto, secondo i crismi di quanto previsto dalla legge. Non è stato compiuto alcun reato. Anzi, mi correggo, sicuramente è stato compiuto un reato non contro il diritto ma contro il buon senso. Quel buon senso che ormai sembra essere estraneo ai politici locali e che avrebbe consigliato, ancora una volta, delle scelte basate sul merito, sulle capacità e sui bisogni delle persone, anzichè sulle conoscenze e sui legami di parentela.


Benedetto Licciardi

Responsabile giovani IdV Teano

1031 volte grazie!

Il dott. Maurizio Simone e tutto l' IdV Teano "Nuovi Orizzonti" ringraziano coloro che ci hanno accordato fiducia in occasione delle ultime elezioni provinciali del 28 e 29 marzo con la promessa che questo risultato non sarà un punto di arrivo, bensì di partenza.
Punto di partenza per dar voce alle istanze del territorio, per far conoscere ancor di più le idee e le forze di questo nostro gruppo che, aperto a tutti, è riuscito ad avere il consenso di 1031 persone in soli 5 mesi di attività. Un consenso basato su nessuna promessa ma semplicemente sul lavoro svolto, su una politica diversa e antitetica rispetto a quella tradizionale. Abbiamo rappresentato il voto di opinione e non di scambio.

GRAZIE

qui i risultati, dati del Ministero degli Interni.

Crisi economica ed occupazione: può l' Europa sostenere l' alto Casertano? - Convegno di IdV Teano "Nuovi Orizzonti"

Giovedì 18 marzo 2010 - ore 19 - Sala dell' Annunziata
-Teano-
Accorrete numerosi!

Democrazia? R.I.P.

Stanotte il Consiglio dei ministri ha varato un decreto interpretativo delle norme esistenti sulla presentazione e l'ammissione delle liste dei candidati alle elezioni regionali. Giorgio Napolitano, che aveva espresso la disponibilità a "valutare" il provvedimento del governo qualora fosse restato in un ambito "interpretativo" di norme esistenti, lo ha emanato prima della mezzanotte di ieri. Il decreto chiarisce che il rispetto dei termini per la presentazione delle liste è assicurato "con il comprovato ingresso nei locali del competente tribunale o Corte d'appello" entro l'orario previsto, e qualora per qualsiasi motivo non sia avvenuta l'effettiva consegna della documentazione, i delegati possono espletare le formalità "senza ritardo e comunque non oltre 24 ore dalla scadenza del termine". Questo significa che le liste di Formigoni e della Polverini sono state riammesse. Napolitano ha firmato il decreto della legge interpretativa del Governo che rende alcuni italiani più uguali degli altri. Le leggi d'ora in poi saranno interpretate, ogni volta che converrà a loro.

Dopo questo d.d.l. possiamo traquillamente affermare che in Italia è stato fatto un colpo di Stato. Da questa notte l'Italia non è più una democrazia ma una dittatura. Ora è ufficiale.
Andrea De Luca

Il presidente Di Pietro a Caserta - resoconto

Ieri alla presentazione dei candidati di Italia dei Valori per le elezioni provinciali e regionali il Presidente Di Pietro ha ribadito le motivazioni che hanno indotto l’Italia dei Valori a convergere sulla candidatura dell’On. De Luca, proposta dal Partito Democratico, quale candidato presidente della regione Campania per la coalizione di centrosinistra. Si è trattato di una scelta sofferta, maturata per senso di responsabilità verso i cittadini campani, con l’auspicio che De Luca sappia mettere in campo in regione quelle stesse energie e quella stessa progettualità che hanno portato Salerno ad essere la città meglio amministrata del meridione d’Italia. Il Presidente Di Pietro ha presentato i candidati alle elezioni regionali, non mancando di sottolineare di aver passato al vaglio personalmente tutte le candidature, alcune delle quali con una storia radicata all’interno del partito, come quella del dott. Emilio Iannotta, già segretario provinciale e fondatore a Caserta di Italia dei Valori, altre frutto dell’apertura alla società civile e al mondo delle professioni.

Fa sorridere, invero, il tentativo sterile di qualche candidato che non avendo maturato un percorso umano e politico all’interno di Italia dei Valori tenta di accreditarsi, con TV e stampa al seguito, come il candidato del Presidente Antonio Di Pietro. I voti degli iscritti e dei dirigenti di Italia dei Valori si conquistano con il lavoro quotidiano sul campo, dimostrando coerenza politica e lealtà, stabilendo dei rapporti umani e politici che non si possono improvvisare in campagna elettorale.

N.B. a breve pubblicheremo foto e video dell' intervento di Antonio Di Pietro.


Brochure Maurizio Simone

Pubblichiamo la brochure elettorale di Maurizio Simone, candidato IdV alle prossime elezioni provinciali per il collegio 35. Per visualizzarla ingrandita basterà cliccare sull' immagine corrispondente.



Giovedì 4 marzo 2010 Antonio Di Pietro a Caserta

Giovedì 4 Marzo 2010, alle ore 15.30, presso il “Centro Sociale S. Antonio” sito in via S. Antonio (trav. Corso Giannone) Caserta, il Presidente Nazionale on. Antonio Di Pietro saluterà amici, iscritti e simpatizzanti IDV di Caserta e incontrerà tutti gli amici di Italia dei Valori che si sono candidati alle elezioni amministrative locali, alle elezioni provinciali e alle elezioni regionali del prossimo 28 e 29 Marzo 2010.
Tutte le liste di Italia dei Valori sono state accettate e ufficializzate senza alcuna riserva da parte degli uffici competenti.

IDV ALTO CASERTANO

IdV Teano contro il nucleare in Campania!

Pubblico di seguito il manifesto di IdV Teano "Nuovi Orizzonti" contro l' utilizzo del nucleare in Campania:

N.B. CLICCA SUL MANIFESTO PER INGRANDIRE L' IMMAGINE


Il dott. Maurizio Simone candidato alle elezioni provinciali per il collegio Teano- Vairano Patenora

L’assemblea degli amministratori, dei dirigenti e degli iscritti di Italia dei Valori del collegio provinciale Teano-Vairano Patenora, dopo un confronto partecipato e coinvolgente, hanno inteso recepire favorevolmente e all’unanimità dei presenti la proposta dell’associazione di base di Teano, presentata all’assemblea dal delegato nazionale dott. Antonello Boragine, di candidare alle elezioni provinciali il dott. Maurizio Simone. Il dott. Maurizio Simone, medico geriatra, presidente dell’ente morale “Confidenza Castallo Fratelli Onlus” di Teano, componente del direttivo della’associazione civica “Città Sottili” di Teano e presidente dell’associazione di base di IDV di TeanoNuovi Orizzonti", che vanta circa quaranta iscritti, per la maggior parte giovani alla prima esperienza politica, ha accettato l’investitura come doverosa responsabilità verso il territorio e quei giovani che ne stanno condividendo, da protagonisti, battaglie locali e nazionali. Presente all’assemblea anche il candidato alle elezioni regionali dott. Emilio Iannotta, responsabile provinciale degli eletti, la cui candidatura, proposta dal coordinamento IDV Alto Casertano, è stata recepita favorevolmente dal presidente Antonio Di Pietro che ha voluto in tal modo riconoscere all’Alto Casertano una candidatura espressione di un territorio dove il partito ha sempre conseguito brillanti risultati elettorali e si è sempre mostrato pronto a seguirlo in ogni iniziativa. La candidatura del dott. Maurizio Simone è già stata presentata per la ratifica definitiva al coordinamento provinciale.

IDV ALTO CASERTANO

Giù le mani dall' acqua!

Attraverso la Legge 166/2009, che converte il decreto legge 135, meglio conosciuto come “decreto Ronchi”, il nostro Governo, attraverso l’ indifferenza e la noncuranza che contraddistingue il modo di agire della maggioranza, vuole mercificare un diritto fondamentale dell’ individuo, quale l’ acqua, con ripercussioni gestionali, economiche e giuridiche a dir poco dannose per le nostre realtà nell’ alto casertano. Questo testo normativo prevede, infatti, all’ art.15, nell’ ambito della liberalizzazione dei servizi pubblici locali, tre modalità di affidamento degli stessi: a imprenditori o a società private; a società miste pubblico – private; ovvero, seppur in via residuale e in maniera subordinata alla presenza di determinate condizioni, attraverso l’ affidamento “in house”.

Quale è il grosso problema?

E’ evidente. Ciò che bisogna sottolineare , principalmente, è che, nel novero dei servizi pubblici locali, rientra, appunto, anche la gestione delle acque pubbliche. Questo vuol dire assoggettare l’ utilizzo di un diritto inalienabile dell’ uomo a leggi di mercato basate su logiche imprenditoriali e di profitto, con tutte le conseguenze che ne derivano. Conseguenze che, in riferimento alla nostra realtà cittadina, ma non solo, convergono verso due fondamentali punti di interesse: l’ incremento dei profitti a cui mira un privato significherà abbattimento delle spese legate alla gestione del sistema idrico pubblico, con ovvio peggioramento delle condizioni di reti idriche già, usando un eufemismo, obsolete; nonchè un innalzamento della tassazione relativa.
Ci ritroveremo a pagare di più, insomma, per usufruire di un servizio qualitativamente peggiore.
Teano sente particolarmente il problema, un problema che tocca in maniera critica anche le frazioni, un problema che, nonostante l’ attuale inerzia delle istituzioni cittadine sul tema, riguarda non una qualsiasi merce, ma un bene fondamentale, che deve essere garantito al cittadino a prescindere da qualsiasi legge di mercato. Per queste ragioni IDV Teano, “Nuovi Orizzonti”, a breve raccoglierà firme da un lato per sostenere il triplice referendum abrogativo delle norme privatizzatrici lanciato dal Forum Nazionale dei Movimenti per l'Acqua ( www.acquabenecomune.org ), dall’ altro per ottenere una modifica dello Statuto comunale che preveda, tra le altre cose, il riconoscimento del diritto umano all’ acqua e la non rilevanza economica del servizio idrico integrato, primo passo per uscire giuridicamente e politicamente dalla privatizzazione nonchè per dare uno scossone, fortemente simbolico, all’ immobilismo delle istituzioni locali sulla questione. Cerchiamo di far sentire compatti il nostro volere, prendendo le distanze da chi dovrebbe essere nostro portavoce e che, invece, fa cadere in un assordante silenzio e nella passività totale l’ ennesimo favore che il nostro Governo fa alle lobby del suo consenso, facendolo erroneamente passare come un’ attuazione di obblighi comunitari. “L’ acqua è un diritto, non una merce”.
Benedetto Licciardi
Referente giovani IdV Teano “Nuovi Orizzonti”

Vice-coordinatore gruppo giovani IdV alto casertano